Gl'innamorati
Teatro

Gl’innamorati si svolge all’interno di un universo sconvolto, frantumato, dominato dall’angoscia dell’irrazionale, del non dominabile. La casa borghese, luogo armonico dell’ordine esistenziale quotidiano e storico, cela lungo invisibili corridoi, dietro porte immaginarie, l’oscuro disago delle cose rappresentabili (...).

Ogni personaggio porta in scena un proprio altro, che rappresenta con fastidio, suo malgrado: Eugenia traveste con il fantasma della gelosia il suo vero problema, la propria insicurezza economica; (...) Fulgenzio, nonostante la sicurezza economica e la caparbia volontà di dominare gli eventi con raziocinio, è costretto a cedere anch’egli ad un altro se stesso malato e nevrotico; (...) Clorinda, personaggio più evocato che rappresentato, è un fantasma che si aggira per la commedia, oscuro, onnipotente ma impalpabile oggetto della nevrotica gelosia di Eugenia.

(Dal programma di sala: Note di regia)

 

 

Gl'innamorati
di Carlo Goldoni

regia di Gianni e Alberto Buscaglia

con Elda Olivieri, Natale Ciravolo, Riccardo Mantani Renzi,
Riccardo Pradella, Adriana De Guilmi, Franco Sangermano,
Marcello Manganelli, Anna Bonel, Vincenzo Preziosa

scena di Carlo Paganelli
costumi di Daniela Zerbinati
musiche di Giovanna Busatta
realizzazione luci Sandro Carminati

Compagnia Stabile del Teatro Filodrammatici di Milano, 1985