Chi ha paura di Virginia Woolf?
Teatro

Il soggiorno della casa di George e Martha è il luogo circoscritto ed emblematico entro il quale si consumano i riti quotidiani dei normali rapporti di coppia, palcoscenico di una macabra danza senza fine e senza scampo, spazio di giochi crudeli dove si evocano i fantasmi del passato e si spalancano gli abissi ancestrali del mito (...) Ma è anche il luogo pubblico dove si celebra il rituale catartico del sacrificio; dove il figlio (immaginario?) non verrà sostituito con l’agnello o la colomba, ma dovrà necessariamente soccombere, forse perché tutto possa nuovamente ricominciare. Dal mito del figlio vivente (e immanente) al mito del figlio morto (ma in attesa di resurrezione).

 

 




Chi ha paura di Virginia Woolf?

di Edward Albee

traduzione di Ettore Capriolo

regia di Gianni e Alberto Buscaglia

con Antonio Ballerio, Silli Togni, Giovanni Battaglia, Roberta Fossati

scena di Angelo Lodi
costumi di Erica Ferrazzini
disegno luci di Mohammed Soudani
musiche: John Coltrane, Miles Davis, Thelonious Monk

Compagnia Lugano Teatro, Teatro La Foce, Lugano, 1995